NON RINNEGARE NON RINNEGARE

venerdì 25 gennaio 2008

venerdì 18 gennaio 2008

CONVOCATO IL CONSIGLIO COMUNAE

Mercoledì 23 Gennaio alle ore 17.00 è stato convocato il Consiglio Comunale in seduta straordinaria. Il primo Consiglio Comunale del 2008 affronta temi molto importanti sia dal punto di vista etico-sociale-culturale, con la discussione dell'interpellanza presentata da Alleanza Nazionale sul Giorno del Ricordo, sia dal punto di vista urbanistico, con la discussione dei punti relativi all'approvazione del progetto definitivo del raccordo (circonvallazione) tanto discussa e contestata dai cittadini e, del piano urbanistico territoriale.
Siamo sempre più convinti che il nostro ruolo di opposizione all'attuale amministrazione possa essere molto più incisivo se tutti i cittadini mostrassero una partecipazione maggiore e mettessero i governanti nelle condizione di non parlare liberamente promettendo tanto e realizzando niente.
Quindi la parola d'ordine è:
PARTECIPARE, PARTECIPARE, PARTECIPARE

venerdì 11 gennaio 2008

MARCIAMO SU BARI !!!

RICORDIAMO CHE SABATO 19 GENNAIO IN OCCASIONE DELLA MANIFESTAZIONE DI BARI PARTIRA UN PULMAN GRATUITO DA LEVERANO. CHI VOLESSE VENIRE PUO CONTATTARCI VIA E-MAIL AG.LEVERANO@TISCALI.IT O DIRETTAMENTE PRESSO LA SEZIONE DI ALLEANZA NAZIONALE.

INTERVENTO IN CONSIGLIO COMUNALE DI ERROI GIANCARLO



IL 2 AGOSTO 2007 IL CONSIGLIERE COMUNALE ERROI GIANCARLO HA PRESENTATO UNA INTERPELLANZA URGENTE RELATIVA ALLA MANIFETSAZIONE "BIRRA E SOUND" CHE SI SVOLGEVA IN QUEI GIORNI. CLICCANDO SULL'IMMAGINE AL LATO SI HA LA POSSIBILITA DI LEGGERE INTEGRALMENTE L'INTERPELLANZA, MENTRE CLICCANDO IL LINK DI SEGUITO RIPORTATO SI PUO VEDERE L'INTERVENTO IN CONSIGLIO COMUNALE RIPRESO NELL'OCCASIONE DALLE TELECAMERE DI MYBOXTV.

http://www.myboxtv.com/site/show.aspx?Cod=3288

giovedì 3 gennaio 2008

PETIZIONE POPOLARE: LO SPORT E' UN DIRITTO DI TUTTI

SABATO 5 GENNAIO MONUMENTO DEI CADUTI
"VOGLIAMO POTER FARE SPORT"
NON RESTARE A GUARDARE
FIRMA ANCHE TU LA PETIZIONE
purtroppo le condizioni climatiche avverse hanno determinato lo slittamento dell'iniziativa quasi sicuramente al prossimo fine settimana

lunedì 17 dicembre 2007

BENVENUTO FRATELLO



Le giornate sfrecciano una dopo l’altra ed il giorno si trascina stancamente verso sera. Ogni ora che passa è uguale alla precedente, sempre gli stessi discorsi, le stesse bugie e gli stessi falsi sorrisi. Il tuo volto comunica serenità e voglia di quieto vivere, ma dentro di te una passione sconosciuta ti divora l’anima. E ti ritrovi a cercare di sopprimere e nascondere questo sentimento, pensando che nella società del nuovo millennio questi pensieri non siano opportuni, che le persone intorno a te potrebbero giudicarti, commiserarti, disprezzarti. Non fartene una colpa. Se non riesci più a sopportare le menzogne dei politici, se ti ritrovi a fissare i tuoi simili con indifferenza e compatimento, se ogni frase che senti ti pare vuota e priva di significato, se senti lontano nella tua mente il rullare di un tamburo, non preoccuparti. E’ semplicemente il tuo spirito che si ribella a questa vita fatta di materialismo e compromessi; è la parte più intima, più vera, di te che ti spinge alla ribellione. Ora non chiederti se sei normale, o se siamo normali noi; non te lo chiedere. In ogni caso per gli altri sarai tu ad essere sbagliato; non loro che accettano l’omologazione senza pensare, non loro che inseguono le mode come se fossero il verbo divino, non loro che rischiano la crisi isterica appena si sentono minimamente esclusi, non loro che approfittano della droga per sfuggire ad un mondo che non li soddisfa e non hanno la forza e la determinazione per cambiarlo, non loro che hanno venduto l’anima e gli ideali per un effimero benessere economico, le stesse persone che hanno ucciso Dio per idolatrare il materialismo più sfrenato, la stessa marea urlante che ha scordato le proprie tradizioni per imparare a seguire le parole vuote.Mi dispiace, non puoi più tornare indietro. La tua mente è libera ora, hai capito cosa vuol dire pensare in modo indipendente, hai ricordato cosa sono le tradizioni e cos’è la Storia. Ed essere liberi non vuol dire solo poter votare, poter dire quello che si vuole o poter fare ciò che più ci aggrada, libertà vuol dire indipendenza, vuol dire non dover temere il giudizio della gente e vuol dire credere in qualcosa che va oltre la vita di tutti i giorni; crederci per convinzione e non per indottrinamento o per seguire il gregge. Ora il tuo cuore batte una marcia di guerra. Non riuscirai ad ignorarlo, devi combattere per dare un senso alla tua vita, lottare per il tuo pensiero, per la tua libertà, per i tuoi cari, per la tua Terra. Rispettando chi lo merita e senza dimenticare le tue origini porterai sempre alta la fiaccola della nostra Civiltà, per un futuro migliore per il nostro popolo e la nostra Patria. Non fuggire, non fermarti, non ti arrendere. La vita va vissuta fino in fondo, senza rimpianti e con onestà. Presto sorgerà una nuova alba per chi, come noi, crede ancora nella Civiltà. Non posso far altro che concludere: benvenuto Fratello…Parole per Combattere.