NON RINNEGARE NON RINNEGARE

mercoledì 16 aprile 2008

SENATO DELLA REPUBBLICA

Popolo della Libertà (PdL): 2.871 40,408 %
Partito Democratico (PD): 2.428 34,173 %
Unione di Centro (UdC): 577 8,121 %
la Sinistra l'Arcobaleno: 397 5,588 %
Partito Socialista: 275 3,871 %
Italia dei Valori (IdV): 252 3,547 %
La Destra: 117 1,647 %
Altri 2.645 %

CAMERA DEI DEPUTATI

Popolo della Libertà (PdL): 3.109 39,721%
Partito Democratico (PD): 2.676 34,189 %
Unione di Centro (UdC): 635 8,113 %
la Sinistra l'Arcobaleno: 473 6,043 %
Partito Socialista: 297 3,795 %
Italia dei Valori (IdV): 252 3,220 %
La Destra: 170 2,172 %
Altri 2.747 %


mercoledì 9 aprile 2008

AVANTI!!!

Solo pochi giorni sono passati dall’indimenticabile 5 Aprile e già in noi riecheggia un filo di malinconia.
Voglia di rivivere una serata all’insegna della musica alternativa, dell’amicizia, della passione politica, del cameratismo.
Voglia di respirare aria di militanza disinteressata e lontana dalle logiche di potere.
Voglia di cantare a squarciagola gli inni del nostro credo, la storia del nostro essere
Voglia di salutare romanamente senza preoccuparci di ignobili giudizi.
Voglia di rivedere gente proveniente dall’immortale Fronte, emozionarsi, affiancarci, cantare con animo puro, ritornare anche se solo per un attimo rivoluzionari, eretici, nostalgici.
Voglia di emozionare ed emozionarci, voglia di non scordare chi con la propria vita ci ha permesso di essere oggi quel che siamo e di chi con poche parole, poche note e tanta rabbia ci permette di ricordali negli anni.
E non ci importa di chi ci chiama estremisti perché per noi difendere fino all’estremo i nostri valori, i nostri ideali, le nostre radici è la base su cui si erge il nostro essere.
Non ci importa di chi ci chiama nostalgici perché siamo sempre rivolti con lo sguardo al futuro certi e fieri del nostro passato.
Non ci importa di chi ci chiama fascisti perché per noi essere fascisti vuol dire ogni giorno alzarsi e combattere per la nostra terra, la nostra patria, l’Italia.
Ieri per oggi, domani come ieri, una marea che monta da un oceano di guerrieri!!!

GRAZIE GALATONE!

10, 100, 1000 RIFUGI URUZ

giovedì 3 aprile 2008

martedì 18 marzo 2008

venerdì 14 marzo 2008

giovedì 13 marzo 2008

A GALATONE
ROBERTO TUNDO CON I GIOVANI

Venerdì 14 marzo alle ore 19,30 presso il circolo di Azione Giovani a GALATONE si terrà un incontro con la comunità giovanile militante. Il dirigente nazionale di An ROBERTO TUNDO si confronterà con i giovani di destra in merito alle prossime elezioni politiche. Non sono pochi gli argomenti in campo: la lista unitaria del Popolo della Libertà, la vittoria elettorale, il ruolo di Alleanza Nazionale…
Insieme a Roberto Tundo, interverranno, EGIDIO MUCI dirigente nazionale di Azione Giovani, FRANCESCO BRUNO presidente del circolo di Azione Giovani di Galatone, GIANCARLO ERROI presidente del circolo di Azione Giovani di Leverano.

DI CHI LA COLPA?

“Ancora una volta la politica oligarchica calpesta uno dei principi cardine su cui Alleaza Nazionale dovrebbe ergere il proprio essere: la meritocrazia.
In un momento delicatissimo, in cui si assiste ad una accelerata del processo di cambiamento dello scenario politico, che ha visto prima la nascita del PdL e la successiva e immediata adesione ad esso di AN, molti ragazzi di Azione Giovani si trovano impreparati a metabolizzare un cambiamento radicale.
La nascita di un nuovo contenitore politico è vista da molti giovani come la possibilità di vedere sbiadirsi nel tempo le ragioni profonde che li hanno spinti sulla strada della militanza.
La speranza era quella di trovare garanzia nelle candidature. La speranza di trovare tra i candidati gente che ha meritato sul campo, gente che ha speso la propria vita dedicandola al partito, gente che ha costruito la sua credibilità con la coerenza, l’onestà, lo spirito di sacrificio e la legalità. In poche parole gente che meritasse di rappresentarci.
Anche questa è stata una speranza disattesa da chi doveva tutelarla e, la mancata candidatura in posizione utile di Roberto Tundo è sintomo di una politica volta al cambiamento ma lungo una direzione sbagliata. È per questo motivo che tante comunità militanti giovanili come Leverano, Galatone, Melissano, Tuglie, Alliste, Seclì continueranno a combattere cercando di sconfiggere chi, seguendo logiche di potere, vuole compromettere la nostra identità.
Azione Giovani, il 17 Febbraio, è nata e continuerà ad essere unita. La Compagnia non si scioglierà!!!”.